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Bullismo e cyberbullismo: iniziative del nostro istituto

Dal PTOF (pag 19-20)

Educazione alla legalità
L’attività si articola in una serie di incontri con i vigili del Comune di Carbonera, con i Carabinieri del Comune di Treviso e con la Polizia Postale, finalizzati alla presentazione di situazioni quotidiane che possono creare dei conflitti con l’ordinamento legislativo del nostro Stato, al rispetto delle regole e alla descrizione di comportamenti corretti da tenere in vari contesti, tra da quello stradale a quello informatico e del web.
Progetto “Educazione agli affetti e alla sessualità”
Questo progetto del nostro istituto si propone come obiettivo fondamentale quello di trovare ed esprimere forme di collaborazione tra docenti ed alunni di Scuola Primaria e scuola Secondaria coinvolti negli anni di passaggio tra i due ordini di scuola.
L’educazione all’affettività costituisce per l’alunno un ulteriore strumento di crescita sul piano psico-emotivo, un sostegno ineludibile nel percorso di progressiva acquisizione di consapevolezza della propria identità personale e sociale. La scuola, ovviamente affiancata dalla famiglia, ha un ruolo centrale nell’ambito dell’educazione affettiva poiché ha il compito di fornire gli strumenti cognitivi ed emotivi indispensabili a una vita di relazione ricca, piena e costruttiva.

Per quanto concerne la Scuola Primaria, gli obiettivi sono i seguenti: guidare gli allievi nella riflessione sul rapporto tra maschile e femminile, promuovere il riconoscimento delle specificità individuali, la capacità di incontro, la reciprocità e la complementarietà positiva, in un’ottica di prevenzione di qualsiasi forma di violenza e di valorizzazione della parità nonché dell’unicità preziosa di ciascun essere umano; dunque, in ultima analisi, si persegue il benessere del singolo così come della classe, accompagnando i bambini nel loro complesso processo di crescita, sentimentale e culturale, anche agevolando l’edificazione di comportamenti relazionali positivi e arricchenti.
Relativamente alla Scuola Secondaria di Primo Grado, nella quotidianità scolastica esplodono le contraddizioni intrinseche ad un periodo, quello preadolescenziale e adolescenziale, foriero di disagi, paure, aspirazioni e ansie tanto nei maschi quanto nelle femmine, seppure con modalità e manifestazioni diverse. Tutto ciò si ripercuote pesantemente sulla scuola, in termini di problematiche di apprendimento e difficoltà di rapporti all’interno della classe, nonché sulle dinamiche familiari.
Ne consegue l’estrema necessità di un intervento mirato allargato, non occasionale, che coinvolga ragazzi, famiglie, docenti e personale altamente specializzato, scelto anche in quanto autorevole rappresentante dalle autorità sanitarie locali.
L’educazione all’affettività è incentrata su percorsi tesi a far maturare una piena conoscenza di sé, ad agevolare l’instaurarsi di relazioni personali equilibrate e serene e a conseguire un proficuo inserimento sul piano sociale. Gli allievi hanno bisogno di punti di riferimento saldi che li guidino nella delicata fase di emancipazione dalla famiglia, nel loro forte desiderio di vita psicomotoria, nel loro prorompente bisogno di autonomia che si accompagna, però, ad ansie, paure e insicurezze, e ad una necessità, a volte totalmente acritica, di identificazione con il “gruppo”.
L’intervento di personale esperto è indispensabile come naturale prosecuzione del lavoro condotto in classe dai singoli docenti e più nello specifico dagli insegnanti di lettere e scienze, nell’arco dei tre anni: in tal senso collaboriamo con psicoterapeuti, medici ed esperti della Ulss 9.
Allo scopo di rendere l’attività ancora più strutturata, è stata avviata una sistematica collaborazione anche con gli educatori del Qwert (social network protetto gestito dalla Ulss 9 il cui scopo è sollecitare gli allievi a un corretto approccio nei confronti di questa particolare modalità di comunicazione), con l’Avis e il 118 nonché con l’Arma dei Carabinieri e la Polizia postale nell’ottica di una più efficace educazione alla cittadinanza da intendere come progressiva sensibilizzazione degli allievi alla legalità, al rispetto delle regole di convivenza civile e alla valorizzazione di comportamenti virtuosi imperniati sulla conoscenza e su un sistema di valori consapevolmente sedimentato tramite lo sviluppo di un forte e autonomo senso critico individuale.

http://www.iccarboneratv.edu.it/wp-content/uploads/2019/01/RESTITUZIONE_BULLISMO_CARBONERA_18_19_CLASSI_SECONDE.pdf

Disconnect: un film sulla prevenzione del cyberbullismo

Conferenza “I pericoli del web”

Incontro sul tema della legalità con le classi quinte di Carbonera

Sportello di Ascolto: approfondimenti su Cyberbullismo

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